Dal 1969 Ouagadougou ospita il FESPACO, il più grande festival di cinema d'Africa. Il premio supremo, lo Stallone di Yennenga (oggi Stallone d'oro), celebra la principessa guerriera all'origine del regno mossi: «Tilaï» di Idrissa Ouédraogo lo vinse nel 1991.
«Burkina Faso» fonde due lingue — «uomini integri» in mooré, «patria» in dioula — e il demonimo burkinabè ne prende una terza, il fulfulde. Nome adottato nel 1984.
Prima di partire consulta gli avvisi ufficiali per i viaggiatori: diverse zone sono sconsigliate. A Ouagadougou: Museo nazionale, villaggio artigianale e FESPACO (anni dispari). Una eSIM aiuta: seguire gli avvisi ufficiali in tempo reale, tenere informati i propri cari e verificare gli itinerari strada facendo.
Ottieni una eSIM →